IL PORTO ONLUS ACCOGLIENZA IMMIGRATI | LA FORESTA CHE CRESCE 3
l'associazione il porto onlus, ILPORTO-ONLUS, IL PORTO ONLUS, prevede percorsi accoglienza e integrazione a favore di immigrati presenti sul territorio di Ponte san pietro , mapello, dalmine e provincia di bergamo, referente Marco Ravasio
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LA FORESTA CHE CRESCE

3a Edizione

DAL 9 NOVEMBRE

 

 

Alla terza edizione la rassegna ASCOLTA LA FORESTA CHE CRESCE, promossa dall’Associazione IL PORTO di Ponte San Pietro, Dalmine e Mapello

 

 

 

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ASCOLTA La FORESTA CHE CRESCE è una rassegna che, partendo da un antico detto cinese “Fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce”, desidera raccontare il fenomeno migratorio dal punto di vista “della foresta”, che ogni istante cresce e si arricchisce. Storie, amori e desideri, momenti di incontro e di scambio per “aprire finestre” sui mondi degli uni e degli altri. Storie capaci anche di far nascere emotivamente un desiderio di conoscenza e avvicinamento, che anticipa ogni discorso di accoglienza.

 

Si apre sabato 9 novembre a Dalmine e proseguirà e si concluderà domenica 17 a Ponte San Pietro; vedrà il susseguirsi di eventi diversi: narrazioni di storie, spettacoli teatrali, momenti musicali e di convivialità.

 

 


Sabato, 9 novembre presso il Teatro Civico di Dalmine la rassegna sarà aperta dallo spettacolo teatrale “PANE QUOTIDIANO, canto alla fatica di vivere”, una creazione di Silvia Briozzo e i partecipanti del laboratorio teatrale Galgario

 

 

 

 

Il progetto parte dalla creazione di un gruppo di lavoro fermato da cittadine e cittadini insieme a persone che abitano il dormitorio; progetto che cerca di dare visibilità a quello spazio, di farlo vivere e diventare parte integrante della comunità. Lo spettacolo creato è una successione di quadri che raccontano in maniera assolutamente trasversale la spasmodica ricerca di lavoro, la lotta interiore e concreta che ne consegue, i sogni ancora intatti che tutti abbiamo e che ci teniamo preziosi nello scrigno dei desideri. Un susseguirsi di momenti corali alternati a intime confessioni, momenti di riflessione e momenti lirici e struggenti.
Questo spettacolo è inserito nella rassegna” Il TEATRO PER IL SOCIALE” Stagione 2019-20 del Teatro Civico di Dalmine

 

 

 

Venerdì 15 novembre a PONTE SAN PIETRO presso il Centro Polifunzionale Ufo, Mouhamed Ali Ndiaye, boxer italosenegalese, con Rita Coruzzi, scrittrice, presenta la sua biografia “Mi chiamo Mouhamed Ali

 

 


La storia Mouhamed Ali Ndiaye, è una storia di determinazione e speranza. La storia di un sogno, che nonostante le mille difficoltà, riesce a trasformarsi in realtà. Mouhamed Alì, senegalese di nascita e ora cittadino italiano, ha all’attivo molte vittorie nella disciplina che lo ha reso famosissimo in Italia, il pugilato: campione internazionale IBF, Campione del Mediterraneo, Campione italiano, Campione del mondo Junior, Campione Unione Europea ecc. Oggi lavora per La Croce Rossa e collabora con i Vigili del Fuoco.

 

Sentendo Mouhamed Alì, tutti penseranno al famoso campione di pugilato americano, ma anche in Italia abbiamo un grande Mouhamed Alì, per noi un orgoglio nazionale e saremo lieti di presentarvelo alla nostra rassegna!#AscoltaLaForestaCheCresce"Nessuno può fermarti se decidi di lottare per realizzare i tuoi sogni". Sono queste le parole di un grande campione, che sul ring, come nella vita, non si è arreso davanti alle difficoltà. Nato in Senegal, Mouhamed Alì cresce a pane e pugilato, con un padre che sogna per lui un futuro da campione, da qui la scelta di chiamarlo come il famoso pugile americano. La passione per lo sport lo tiene lontano dalle cattive compagnie, lo aiuta a concentrarsi sui suoi obiettivi, con il padre sempre molto presente.Arriva in Italia nel lontano 2000 e da quel momento, la sua vita diventa come un film a lieto fine.Come tanti che arrivano in Italia, deve confrontarsi con nuove difficoltà, con una burocrazia che non ti aiuta, con un paese che a volte, diventa ostile. Gli scade il permesso dopo due anni e si ritrova a lavorare come ambulante. Mohamed però non si arrende e, nonostante le fatiche, la sera alle 5, trova il tempo per continuare ad allenarsi. Il pugilato lo tiene in piedi, risveglia il lui la forza e la grinta per andare avanti, fino a quell'incontro con Federica, che lo aiuterà e diventerà sua moglie. Nel 2006 Mouhamed torna a combattere, collezionando vittorie, fino al titolo di campione europeo.Oggi Mouhamed è un uomo impegnato sopratutto nel sociale, un grande uomo, un campione e un esempio per tutti!

Pubblicato da Associazione Il Porto su Giovedì 24 ottobre 2019

 

Sabato 16 novembre, presso il Teatro oratorio di Ponte San Pietro avremo il concerto eccezionale del duo pop jazz SONGS FOR TWO. Il duo “Songs for two” è formato dalla cantante Awa Ly e dal chitarrista Valerio Guaraldi.

 

 

 

Una voce mistica accattivante Un jazz vellutato con morbidi motivi folk mescolati a sonorità africane
Songs for two” ci immerge nelle atmosfere tipiche del Pop’n’Jazz con contaminazioni Blues… un repertorio molto eclettico, brani più o meno conosciuti ma totalmente stravolti negli arrangiamenti, le canzoni sono in francese, in inglese, in italiano, in portoghese… un vero viaggio da Norah Jones a Marisa Monte, da Bill Withers agli Oasis, da Gershwin a Bacharach.

 

 

 

Domenica 17 novembre, presso Oratorio di Villaggio Santa Maria si può partecipare al pranzo organizzato con l’associazione “Il cibo di ogni colore” di Albino. Un momento di convivialità. Un modo stuzzicante per degustare piatti tradizionali provenienti dai Paesi del mondo, ma soprattutto per conoscere culture diverse dalla propria e imparare, stando a tavola, il rispetto e la tolleranza reciproca.
Il pomeriggio la grande festa dedicata ai bambini, sarà allietata dall’esibizione dell’orchestra giovanile eXtraband, ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni originari di diversi paesi del mondo che, attraverso la musica d’insieme, condividono un’ esperienza unica di integrazione e amicizia
e poi… merenda… solidale, a cura del GASP (Gruppo Acquisto Solidale)

 

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